Assenza ingiustificata e Naspi 2025: stop agli abusi

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La novità normativa in commento pone finalmente un freno alle storture a cui si prestava fino allo scorso anno il sistema di gestione delle assenze ingiustificate del lavoratore in relazione alla fruizione del beneficio della NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego). In particolare, i lavoratori che non intendevano più proseguire il rapporto di lavoro potevano evitare di dimettersi formalmente, semplicemente non presentandosi al lavoro. In tal modo si metteva in atto un meccanismo pseudo-ricattatorio con il quale, il lavoratore – sfruttando la lacuna normativa – riusciva a ottenere l’indennità eludendo i requisiti stabiliti dalla stessa, mentre il datore di lavoro subiva un doppio danno economico: da un lato, doveva affrontare il disagio di avviare la procedura per il licenziamento disciplinare, trovandosi costretto a rinunciare a una risorsa lavorativa e a cercare un sostituto; dall’altro, era obbligato a versare il rilevante contributo aggiuntivo previsto per i licenziamenti (noto come ticket di licenziamento).

Novità Introdotte dal Collegato Lavoro della Legge di Bilancio 2025.

 

La nuova legge di bilancio 2025, attraverso il collegato lavoro, ha introdotto significative modifiche per contrastare tali abusi e migliorare la gestione delle assenze ingiustificate quali:

1.  Risoluzione Automatica del Rapporto di Lavoro

In caso di assenza ingiustificata protratta oltre il termine previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro o, in mancanza di tale previsione, superiore a quindici giorni, il rapporto di lavoro si intende risolto per volontà del lavoratore.
Questo significa che non sarà più necessario procedere con il licenziamento formale, evitando così l’abuso del sistema NASpI

2. Comunicazione all’Ispettorato Nazionale del Lavoro

Il datore di lavoro è tenuto a comunicare l’assenza ingiustificata alla sede territoriale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), che potrà verificare la veridicità della comunicazione. Questo passaggio è fondamentale per garantire la trasparenza e l’accuratezza delle informazioni fornite.

3. Esclusione della Disciplina delle Dimissioni Telematiche

La risoluzione del rapporto di lavoro per assenza ingiustificata non richiede l’applicazione della disciplina delle dimissioni telematiche prevista dall’articolo 26 del D.Lgs. 151/2015. Questo semplifica il processo per il datore di lavoro e riduce gli oneri amministrativi.

4. Perdita del Diritto alla NASpI

La riforma prevede che i lavoratori che si assentano ingiustificatamente per un periodo prolungato perdano il diritto a percepire la NASpI. Questo rappresenta un deterrente significativo contro l’abuso del sistema di indennità di disoccupazione.

Fonti Normative

 

Le principali fonti normative che regolano la NASpI e le recenti modifiche introdotte sono:

1. Legge di Bilancio 2025: La legge di bilancio per il 2025 ha introdotto significative modifiche ai requisiti per l’accesso alla NASpI. In particolare, l’articolo 23-bis della legge di bilancio ha stabilito nuove condizioni per i lavoratori che si dimettono volontariamente o risolvono consensualmente un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

2. Decreto Legislativo 151/2015: Questo decreto legislativo, noto anche come “Jobs Act”, ha introdotto la disciplina delle dimissioni telematiche, che è stata modificata dalla recente riforma per escludere la necessità di applicarla in caso di risoluzione del rapporto di lavoro per assenza ingiustificata.

Entrata in Vigore

 

Le modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2025 sono entrate in vigore il 1° gennaio 2025. Questo significa che tutte le nuove disposizioni relative alla NASpI, inclusi i nuovi requisiti contributivi e le procedure per la risoluzione del rapporto di lavoro per assenza ingiustificata, sono applicabili a partire da questa data.

Dettagli Operativi

 

L’INPS ha annunciato che ulteriori dettagli operativi e procedurali saranno forniti attraverso messaggi e circolari specifiche. Questi documenti chiariranno le modalità di presentazione delle domande di NASpI e le verifiche necessarie per accedere all’indennità di disoccupazione.

Conclusioni

 

Le novità introdotte dal collegato lavoro alla legge di bilancio 2025 mirano a rendere più equo e trasparente il sistema di gestione delle assenze ingiustificate e della fruizione della NASpI. La risoluzione automatica del rapporto di lavoro, la comunicazione obbligatoria all’INL e l’esclusione della disciplina delle dimissioni telematiche sono misure che rafforzano la posizione del datore di lavoro e riducono le possibilità di abuso da parte dei lavoratori. Queste modifiche rappresentano un passo importante verso una maggiore responsabilizzazione dei lavoratori e una gestione più efficiente delle risorse pubbliche